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Zetasizer Pro/Ultra

Zetasizer Pro e Ultra sono i sistemi DLS/ELS più avanzati al mondo per la misura della dimensione di particelle e molecole in sospensione, della carica delle particelle e della loro concentrazione. Grazie all’algoritmo Adaptive Correlation i nuovi Zetasizer consentono di eseguire misure di dimensione fino a tre volte più velocemente rispetto ai modelli precedenti, liberando tempo per l’operatore e tempo macchina per altre attività. Grazie al software ZS Xplorer che incorpora l’Intelligent Data Quality Advice, un sistema d’intelligenza artificiale per la diagnosi delle analisi e la proposta di miglioramenti, anche gli utilizzatori meno esperti possono produrre dati di elevatissima qualità in tutta confidenza. Oltre al sistema NIBS presente su entrambi i modelli, lo Zetasizer Ultra incorpora l’esclusiva tecnica MADLS per le misure di size ad alta risoluzione e la misura della concentrazione delle particelle in soluzione per offrire ancora più informazioni sui campioni.

2018 Brochure Zetasizer Pro Ultra
  • Software ZS Xplorer: nuovo software incentrato sul campione (sample centric). Sono richieste principalmente informazioni sul campione per poter avviare una misura, il metodo d’analisi automatico si adatta poi alle specificità di scattering del campione grazie all’algoritmo Adaptive Correlation. ZS Xplorer è un software dall’uso intuitivo che consente analisi molto veloci e dati più sicuri, con la possibilità di mettere a punto in modo semplice metodi complessi, mentre è in corso la misura di un campione.
  • Adaptive correlation: quest’algoritmo costituisce un nuovo modo di fare analisi DLS. Il principio si basa sulla misura di numerosi sub-runs rapidi con una valutazione dell’indice di polidispersità PdI per la classificazione del dato tra Transcient (occasionali) e Steady-state (costante), dove nessun dato viene eliminato e tutti i risultati sono visualizzati contemporaneamente (steady-state / transcient/ unfiltered) in modo da fornire il massimo dell’informazione sul campione, e l’eventuale presenza di aggregati, fino a 3 volte più rapidamente e in modo più riproducibile.
  • Intelligent data quality advice: nuovo sistema integrato di diagnosi delle misure basato su intelligenza artificiale, ovvero un sistema di apprendimento tramite rete neurale e analisi di ampi database. Il dato viene classificato tra Good (buono), Suspect (sospetto) e Poor (scarsa qualità) e vengono indicati in modo chiaro e non ambiguo le ragioni che spiegano la scarsa qualità del dato insieme a consigli per migliorarlo.
  • MADLS: il modello top di gamma Zetasizer Ultra offre oltre alla tecnologia NIBS l’esclusiva tecnologia MADLS per misure di particelle e molecole in sospensione. Mentre il NIBS offre la versatilità e la sensibilità per analizzare campioni su un ampio intervallo di concentrazioni, la tecnologia MADLS consente una risoluzione più elevata della distribuzione dimensionale e una visione più completa del campione. MADLS usa tre angoli Back, Side e Forward per fornire un’unica distribuzione dimensionale in DLS multi-angolo. Un altro beneficio della tecnologia MADLS è quello di consentire la misura diretta della concentrazione di particelle in sospensione, senza calibrazione, per un’ampia gamma di materiali con nessuna o poca diluizione, molto rapidamente – rendendo la tecnica ideale per operazioni di screening. Questa funzionalità dello Zetasizer Ultra può essere molto utile per la caratterizzazione di virus o VLP.
  • NIBS: La tecnologia Non-Invasive BackScattering NIBS consente di misurare campioni concentrati senza diluizione grazie ad un angolo di misura in backscatter a 173° associato alla possibilità di focalizzare la zona di misura in diverse posizioni, ottimizzando la configurazione ottica rispetto alle caratteristiche del campione. Grazie al detector in backscattering, il volume di campione analizzato è circa 8 volte superiore a quello di una misura classica con detector a 90°, aumentando così la sensibilità del sistema nel caso di campioni nell'ordine del nanometro e/o a basse concentrazioni.
  • M3-PALS: con la tecnica M3-PALS la misura del potenziale zeta diventa possibile anche nei casi più difficili, come per i campioni a bassa mobilità elettroforetica (viscosi, o in solvente organico) o ad alta conduttività. Consente la misura del potenziale zeta in cuvetta usa-e-getta* che elimina i tipici problemi di cross-contamination delle celle ad elettrodi fissi.
  • Constant current mode: modalità di misura della mobilità elettroforetica e del potenziale zeta in mezzi ad alta conduttività che riduce gli errori generati dalla polarizzazione degli elettrodi. Da associare al Barrier method per la misura di campioni biologici in tamponi ad alta conduttività.
  • Optical Filter Wheel: filtro di fluorescenza, polarizzazione verticale e polarizzazione orizzontale selezionabili dall’utilizzatore di volta in volta, per rispettivamente migliorare il segnale su rumore di campioni fluorescenti e fare misure DLS depolarizzate (DDLS) per distinguere diffusione traslazionale da diffusione rotazionale e fornire informazioni di tipo aspect ratio nel caso di campioni non sferici.
  • Cella piccoli volumi 3uL con capillare usa e getta: questa cella di misura, utilizzabile esclusivamente con lo Zetaszier Ultra, consente anche di estendere il range di size a particelle più grandi fino a 10um senza dovere modificare la densità del disperdente per limitare la sedimentazione.

Caratterizzazione di biosimilari e altre biomolecole terapeutiche

Il mercato biofarmaceutico è in costante crescita e dal punto di vista analitico le sfide sono numerose: infatti, la caratterizzazione di una biomolecola terapeutica richiede uno sforzo tecnologico e analitico di gran lunga superiore a quello richiesto per lo sviluppo e la caratterizzazione di una molecola chimica. Dalle fasi di ricerca fino allo sviluppo e al controllo di processo risulta quindi fondamentale disporre di tecniche analitiche ortogonali per la conferma delle diverse caratteristiche oggetto di studio.


Trattamento delle acque: aumentare l'efficacia e la stabilità dei processi

Per l’industria del trattamento delle acque, la qualità non è negoziabile. Rispettando sempre gli standard normativi, il miglioramento continuo del processo passa anche per una riduzione dei costi di trattamento. Comunemente viene aggiunto il flocculante in eccesso durante la neutralizzazione delle cariche. Con la misura del potenziale zeta on-line si può raggiungere un potenziale risparmio del 22% sul flocculante, una riduzione del 10% della produzione di residui e maggiore stabilità della qualità dell’acqua.


Estendere i limiti della tecnica DLS misurando accuratamente anche grandi particelle con la cella micro-volumi usa e getta

L’uso della nuova cella usa e getta per misure di size su microvolumi (3uL) consente di migliorare la qualità delle analisi DLS anche per grandi particelle al limite del range di misura grazie all'eliminazione delle correnti di convezione, eliminando cosi la necessità di modificare il disperdente ovvero la formulazione.


Caratterizzazione di nanoparticelle d’oro con tecnica MADLS, riducendo la necessità di analisi al TEM

Chi produce nanoparticelle d’oro, o più generalmente chi desidera produrre campioni monodispersi sia in termini di dimensione che di forma, spesso deve usare tecniche di caratterizzazione ad alta risoluzione come il TEM (Transmission Electron Microscopy). L’azienda inglese particle Works (marchio della Blacktrace Holdings Ltd) produce nanoparticelle d’oro che devono essere altamente monodisperse e identiche da un lotto all’altro, come prima tecnica per il controllo qualità usano il TEM che si rivela dispendioso in tempo e costoso, e necessità di un utilizzatore esperto per svolgere le analisi. Hanno testato, in collaborazione con la Malvern Panalytical, la tecnica MADLS in parallelo con il TEM e lo studio ha dimostrato che l’analisi MADLS può perfettamente essere utilizzata in controllo qualità come primo screening rapido dei campioni, riducendo nel caso di campioni non in specifica la necessità di un’analisi al TEM.


Trattamento delle acque: aumentare l'efficienza e la stabilità dei processi

Per l’industria del trattamento delle acque, la qualità non è negoziabile. Rispettando sempre gli standard normativi, il miglioramento continuo del processo passa anche per una riduzione dei costi di trattamento. Comunemente viene aggiunto il flocculante in eccesso durante la neutralizzazione delle cariche. Con la misura del potenziale zeta on-line si può raggiungere un potenziale risparmio del 22% sul flocculante, una riduzione del 10% della produzione di residui e maggiore stabilità della qualità dell’acqua.


Estendere i limiti della tecnica DLS misurando accuratamente anche grandi particelle con la cella micro-volumi usa e getta

La tecnica DLS Dynamic Light Scattering consente di determinare il diametro idrodinamico di particelle in dispersione quantificando la loro diffusione. Particelle piccole diffondono velocemente mentre particelle più grandi diffondono più lentamente. Per dimensioni al limite superiore del range di misura della tecnica DLS altri fenomeni come la sedimentazione, i correnti termali o le fluttuazioni in numero possono influenzare la diffusione delle particelle. In tale caso, la misura dello scattering non è più rappresentativa di un movimento puramente diffusivo, e il dato di dimensione ottenuto diventa meno accurato, ad esempio possono comparire picchi artefatti nella linea di base della funzione di correlazione. Grazie all’uso della nuova cella usa e getta per misure di size su microvolumi (3uL) è possibile migliorare la qualità del dato anche per grandi particelle al limite del range di misura della tecnica DLS senza dover modificare il disperdente ovvero la formulazione.


Caratterizzazione di nanoparticelle d’oro con tecnica MADLS, riducendo la necessità di analisi al TEM

Chi produce nanoparticelle d’oro, o più generalmente chi desidera produrre campioni monodispersi sia in termini di dimensione che di forma, spesso deve usare tecniche di caratterizzazione ad alta risoluzione come il TEM (Transmission Electron Microscopy). L’azienda inglese particle Works (marchio della Blacktrace Holdings Ltd) produce nanoparticelle d’oro che devono essere altamente monodisperse e identiche da un lotto all’altro, con una tolleranza (coefficiente di variazione CV) del 5% sulla distribuzione dimensionale e di 2.5% da lotto a lotto. Come prima tecnica per il controllo qualità usano il TEM che si rivela dispendioso in tempo e costoso, e necessità di un utilizzatore esperto per svolgere le analisi. Hanno testato, in collaborazione con la Malvern Panalytical, la tecnica MADLS in parallelo con il TEM per valutare se potesse ridurre il numero di analisi TEM necessarie.

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