Una domanda?
Bisogno di aiuto?

image

FFF Thermal TF2000

Il TF2000 della Postnova è lo strumento FFF più avanzato per la separazione di polimeri naturali, sintetici e di particelle gel. La thermal FFF usa un gradiente di temperatura come forza di separazione. Sottoposti alla diffusione termica, i polimeri vengono separati in funzione del loro peso molecolare e della loro composizione chimica.Grazie a questa proprietà, polimeri di stesso peso molecolare ma di materiale diverso vengono separati.Senza colonna a fase stazionaria, l'AF2000 TF rappresenta una vera alternativa alle tecniche di separazione classiche per la caratterizzazione di polimeri, con un range di separazione molto ampio.

2017 Postnova TF2000

La Thermal FFF consente di separare piccole e grandi masse molecolari con alta risoluzione (starches, polistireni, polimetacrilati, gomme sintetiche e naturali, elastomeri, etc.). Il campione viene iniettato senza filtrazione. Non avendo limite superiore di size, la Thermal FFF consente di separare campioni complessi composti da polimeri branched e cross-linked di ultra-grande peso molecolare, gels, aggregati e particelle.

Specifiche tecniche:

  • Temperatura: fino a 120°C massimo
    - Temperatura massima del Hot wall: 180°C
    - Temperatura massima del Cold wall: 60°C
    (THF, 220 V, coolant water at 20°C, 12 L/min)
  • Range di dimensioni:
    - Polimeri: 10 kDa-100 MDa
    - Particelle:  10 nm-1000 nm
  • Eluenti: compatibile con tutti i solventi organici tipici (per solventi acquosi, contattarci)
  • Tempi di analisi: Tipicamente 10-120 min
  • Quantità di campione:
    - Volume : 1-1000 µL (classicamente 20 µL - opzione per volumi > 1000uL)
    - Massa : tipicamente 20-100 µg (fino a >500ug)
  • Dimensioni del canale:
    - Volume: 1.14 mL
    - Lunghezza: 456 mm
    - Ampiezza: 20 mm
    - Spessore: 130 µm
  • Velocità di flusso: Tipicamente 0.01-2.0 mL/min
  • Detectors: UV, RI, laser light scattering, fluorescence, etc.; possibilità di multi-detection in linea.

Per altri tipi di detector, contattateci.

MULTI_ANGLE LIGHT SCATTERING DETECTORS MALS

Disponibili con 9 o 21 angoli. Offre una cella con flusso verticale in cui il campione può passare facilmente senza ostacoli sulla sua traiettoria. La cella a flusso non ha entrate o uscite ad anglo retto che potrebbero indurre forze di taglio o far precipitare o adsorbire le particelle.

DYNAMIC LIGHT SCATTERING

Lo strumento riferimento del mercato Zetasizer S può essere collegato ai sistemi FFF per la misura on-line del diametro idrodinamico Rh e della distribuzione dimensionale

VISCOSIMETRO ON_LINE

Basato sul collaudato design a ponte di Wheatstone per misurare la viscosità intrinseca delle macromolecole in soluzione.

   

INDICE DI RIFRAZIONE

Offre la massima sensibilità combinata ad un'eccezionale stabilità della linea di base

DETECTORS UV

Detector UV e DAD altamente sensibili con livello di rumore di 0,5 × 10-5 AU max

DETECTOR DI FLUORESCENZA

Offre eccellenti prestazioni con una sensibilità all'avanguardia e grande facilità di manutenzione per un'ampia gamma di applicazioni, dall'analisi convenzionale all'analisi ultraveloce.

MICRO PARTICLE DETECTOR

Nuovo tipo di sistema di rilevamento che combina una misura ottica della dimensione delle particelle con CCD camera avanzata ad un'analisi rapida delle immagini.

EVAPORATIVE LIGHT SCATTERING DETECTOR

Per misure universali di concentrazione con sistemi FFF

L’analisi delle nanoparticelle nelle creme solari: una tecnica promettente per la verifica dell’etichettatura dei nanoingredienti in prodotti cosmetici

A causa della complessità delle formulazioni, determinare il contenuto in nanoparticelle nelle creme solari è una sfida che richiede una tediosa preparazione del campione e l’applicazione di prodotti chimici organici potenzialmente pericolosi. La Postnova ha pubblicato una nuova nota applicativa che descrive un innovativo approccio per l’analisi del biossido di titanio nanoparticellare contenuto nelle creme solari.


Il sistema Centrifugal Field Flow Fractionation per quantificare la quantità di farmaco incapsulato con i liposomi

I nanosistemi e i liposomi in particolari sono sempre più utilizzati per il rilascio mirato di farmaci. Durante la formulazione di liposomi caricati da un farmaco, una quantità relativamente grande di farmaco libero può rimanere non incapsulata e risultare quindi non disponibile per il rilascio. È quindi fondamentale poter quantificare la quantità di farmaco incapsulato vs. il farmaco libero al fine di conoscere con precisione la dose di farmaco somministrata al paziente. In questo studio, un sistema Centrifugal Field Flow Fractionation (CF3) è stato utilizzato per quantificare il principio attivo libero dai liposomi vuoti e contenenti il farmaco


L’analisi delle nanoparticelle nelle creme solari: una tecnica promettente per la verifica dell’etichettatura dei nanoingredienti in prodotti cosmetici

A causa della complessità delle formulazioni, determinare il contenuto in nanoparticelle nelle creme solari è una sfida che richiede una tediosa preparazione del campione e l’applicazione di prodotti chimici organici potenzialmente pericolosi. Nella nota applicativa si descrive un innovativo approccio per l’analisi del biossido di titanio nanoparticellare contenuto nelle creme solari.


La tecnica FFF accoppiata all'ICP-MS per l’analisi multi elemento e la caratterizzazione di proteine plasmatiche

L’albumina sierica (HAS) e la transferrina sono due proteine plasmatiche in grado di legare e trasferire ioni metallici nei fluidi biologici. I complessi metallo-proteina sono analizzati in molti studi farmaceutici, come nel caso di farmaci per il cancro o trattamenti per il diabete. Le tecniche di cromatografia combinate con ICP-MS e MALDI-TOF-MS è spesso utilizzata per studiare la speciazione del metallo e il legame metallico. Tra tutte, la tecnica FFF offre dei significativi vantaggi, come il recupero dei campioni e la possibilità di utilizzare vettori non denaturanti e meno distruttivi.


La tecnica Centrifugal FFF- DLS per l’analisi dimensionale di nanoparticelle per applicazioni biofarmaceutiche

Le nanoparticelle biodegradabili sono estremamente interessanti nelle applicazioni biomedicali come sistemi per drug delivery grazie alla loro stabilità nel flusso sanguigno e il rilascio controllato. In questa nota applicative vengono studiate in particolare nanoparticelle di PLGA. Grazie alla tecnica Centrifugal FFF combinata con il detector Dynamic Light scattering(DLS), l’analisi riporta una rappresentazione realista di questi potenti sistemi di drug delivery in condizioni reali.


Sistema FFF con detector UV per lo studio della stabilità termica, frammentazione e aggregazione di anticorpi ricombinanti

L’applicazione di anticorpi ricombinanti nella formulazione di farmaci è ampiamente diffusa. Il Sistema Flow-FFF asimmetrico(AF4) è la tecnica più utilizzata per caratterizzare questa tipologia di anticorpi. Il sistema AF2000 della Postnova, non solo può caratterizzare le diverse classi di anticorpi, ma anche i frammenti e gli aggregati. Inoltre consente di individuare anche le più piccole differenze di eterogeneità e conformazione del campione.


Analisi dei clusters di fullerene con lo spettrometro di massa APPI ad alta risoluzione Orbitrap (AF4-HRMS)

I fullereni sono sostanze chimiche utilizzate nel processo di produzione delle celle solari. Inoltre, poiché si formano durante i processi di combustione, è possibile trovarli nell’ambiente. Una volta presenti nell'ambiente, queste molecole di dimensioni pari a un nanometro tendono a formare aggregati stabili o cluster con dimensioni diverse a seconda della matrice acquosa e della temperatura.
Ottenere informazioni su questi cluster è di cruciale importanza, perché la dimensione influenza il loro comportamento nell’ambiente (adsorbimento, diffusione, degradazione) e la loro tossicità. Finora sono state spesso usate tecniche FFF per separare i cluster, ma l’identificazione era possibile, utilizzando la spettrometria di massa ad alta risoluzione (HRMS), solo offline. Nella presente nota applicativa viene descritta la configurazione di un sistema FFF con lo spettrometro di massa Orbitrap, che consente l’identificazione online.


Il rilevamento di nanotubi nella cenere di carbonio e nel suolo con la tecnica FFF-MALS

I metodi per la caratterizzazione e quantificazione dei nanotubi a parete multipla (MWCNTs) nei campioni di terreno, sono ancora oggi scarsamente disponibili.
La quantificazione - a seconda del metodo usato - può essere influenzata dalla cenere presente nel suolo e nei sedimenti. La differenziazione tra i nanotubi a parete multipla e cenere di carbonio rappresenta una grande sfida in quanto sono fisicamente e chimicamente molto simili. Anche la forma è un parametro che complica il rilevamento di nanotubi MWCNTs nella cenere pura o nel suolo. In questa nota applicativa viene descritta l’analisi di particelle di forma diversa, per descrivere la capacità di differenziazione della tecnica FFF-MALS.


Quantificazione degli aggregati di anticorpi monoclonali, tre tecniche a confronto: AF4, AUC e SEC

L'aggregazione proteica è diventata una questione importante nello sviluppo e nel controllo di qualità delle formulazioni farmaceutiche e di nuovi farmaci. In particolare gli anticorpi monoclonali sono sempre più utilizzati come agenti terapeutici nei processi di formulazione, che possono portare alla formazione di aggregati, con il rischio di incremento dell’immunogenicità. La caratterizzazione di questi anticorpi è una sfida, come la separazione allo stesso tempo di anticorpi in forma monomerica, oligomerica e aggregata, di crescente importanza. Tecniche come la tecnica AUC e SEC, sono utilizzate per raggiungere questo scopo.

Richiedi informazioni sul prodotto

Ho letto e compreso la Privacy Policy

 Accetto il trattamento dei dati per l'invio di informative tecniche e inviti agli eventi.