Una domanda?
Bisogno di aiuto?

15 Luglio 2021

Cioccolato: ottieni una qualità perfetta con la calorimetria a scansione differenziale NEXTA DSC!

Come ti piace gustare il cioccolato? Cremoso oppure friabile? Dovrebbe sciogliersi in bocca senza risultare appiccicoso sulle mani? Ognuno di noi sa cosa aspettarsi dal proprio cioccolato preferito ed intere campagne marketing sono focalizzate sulla consistenza ed il comportamento di un certo tipo di prodotto. Se un‘azienda cambiasse improvvisamente il proprio tipo di cioccolato, potrebbe subire gravissime ripercussioni!

Ottenere il giusto cioccolato da ogni lotto di produzione dipende dal controllo qualità.  Un risultato non semplice da raggiungere, poiché le proprietà del cioccolato sono fortemente influenzate dalle temperature di conservazione. Per questa ragione le tecniche di analisi termica a scansione differenziale sono utili e preziose per l’analisi di questo dolce prodotto.

La calorimetria a scansione differenziale per determinare il punto di fusione e la quantità di grassi solidi

La calorimetria a scansione differenziale è una tecnica di analisi termica e rappresenta un metodo semplice, accurato e consolidato per caratterizzare il cioccolato, analizzandone il comportamento in funzione delle variazioni di temperatura. I risultati, che dipendono dal quantitativo di burro di cacao contenuto nel cioccolato, forniscono importanti informazioni sul prodotto, come la temperatura di fusione e cristallizzazione, la stabilità di stoccaggio e la consistenza.

Nella figura sottostante (fig 1), la curva verde mostra l’andamento tipico di un cioccolato cremoso. I picchi endotermici corrispondono a fenomeni di fusione nell’intervallo di temperatura compreso tra 10 e 28 C°. I risultati, in questo caso, indicano che la maggior parte del contenuto grasso del campione si scioglie a temperatura ambiente e il cioccolato risulterà cremoso, con una consistenza soffice.

Figura 1

La calorimetria a scansione differenziale (DSC) permette anche di testare gli effetti di uno stoccaggio a basse temperature. Mentre il campione è alloggiato nello strumento, è possibile ridurre la temperatura sotto lo zero, cristallizzando così il cioccolato. Effettuare un test prima e dopo il raffreddamento, comparando i risultati dei due test, consente di verificare se il cioccolato conserverà le sue proprietà a seguito dello stoccaggio a freddo ed il trasporto. In genere, l’esposizione a basse temperature riduce il punto di fusione.

Una volta ottenuti i risultati dell’analisi DSC (calorimetria a scansione differenziale), è facile determinare la quantità di grasso solido (solid fat content, SFC) che corrisponde all’integrale della curva di fusione in un determinato intervallo di temperatura (curva blu in figura 1).

I Sistemi NEXTA DSC di Hitachi High-Tech

I Sistemi NEXTA DSC stabiliscono un nuovo standard nel mercato della calorimetria a scansione differenziale (DSC) grazie a una sensibilità superiore, alla facilità d’uso e a performance uniche sul mercato. L’innovativo design della fornace con tre stati di isolamento termico garantisce una eccellente stabilità della linea di base, rendendo possibile la rilevazione dei più piccoli cambiamenti delle proprietà termiche dei tuoi campioni.

Per un pratico controllo qualità del cioccolato, la linea NEXTA DSC include il sistema Real View, una telecamera ottica incorporata che consente di osservare in tempo reale il comportamento del tuo campione in funzione della temperatura.

La serie NEXTA DSC comprende inoltre un autocampionatore, ideale per incrementare la produttività del tuo laboratorio, e un comodo sistema per la creazione di report analitici. È possibile aggiungere ulteriori opzioni mano a mano che le tue esigenze cambiano, per poter ottenere sempre il massimo delle performance dal tuo strumento!

Scopri come possiamo aiutarti nell’analisi del tuo cioccolato!

Contattaci!